sabato 29 giugno 2013

La parola del giorno: soak up


soak up
phrasal verb
soak up (something) or soak (something) up 1 : to take in (liquid): absorb
The rag soaked up most of the water.
This kind of paper soaks up ink easily.

2 : to enjoy feeling or experiencing (something pleasant) in usually a slow or relaxed way
We went to the beach and soaked up the sun/sunshine all afternoon.
I sat at my table for an hour soaking up [=savoring] the atmosphere of the café.
The performers stood on the stage, soaking up the applause.

3 : to learn and remember (something) quickly
He eagerly soaked up [=took in] every word she said.
She has an ability to soak up new information very quickly.

4 : to use a large amount of (money, supplies, etc.)
This project is soaking up resources that could be used elsewhere.


assorbire / immergersi in qualcosa di liquido2. immergersi in un'esperienza, vivere qualcosa di piacevole, in genere un modo lento e rilassato
3. imparare e ricordare (qualcosa) in fretta.
4. utilizzare una grande quantità di denaro, forniture, ecc, (scialacquare o prosciugare i fondi)

venerdì 28 giugno 2013

La parola del giorno: supervise



supervise:
verb
su·per·vis·es; su·per·vised; su·per·vis·ing [+ obj] : to be in charge of (someone or something) : to watch and direct (someone or something)
-The builder supervised the construction of the house.
-She supervises a staff of 30 workers.
-A supervised study period

supervisonare: essere responsabile di qualcuno o qualcosa. Guardare/sorvegliare e dirigere qualcuno o qualcosa.



"Obviously," this is a superhero's pen supervising a document of world significance!
 
"Ovviamente" questa è la penna di un supereroe che supervisiona (o corregge) un documento di importanza mondiale!

giovedì 27 giugno 2013

mercoledì 19 giugno 2013

Londra: una, nessuna, centomila

Sento continuamente dire:"Ah, io a Londra ci vivrei" ma cosa vuol dire veramente vivere a Londra?
Lasciatemelo dire, credo che in Italia si percepisca un concetto sostanzialmente distorto di ciò che è Londra.
source
Londra è una grande metropoli organizzata, varia, con un sacco di possibilità, cose da vedere e da fare... e per quello che posso aver visto: è vero, in parte.
Io stessa cerco di farvi vedere il "meglio" quello che per un turista può essere un luogo da non perdere o un'esperienza piacevole da fare quando venite a visitare Londra, e francamente mi fa stare meglio descrivere e fotografare i momenti belli piuttosto che le tante (troppe) cose che non vanno.
Ma Londra non è solo questo.

giovedì 13 giugno 2013

Black and White Tiles

source
No, non sto parlando delle mie piastrelle bianche e nere del bagno che stanno crollando miseramente...

Bensì: "Mi è arrivata una richiesta...": Questa è la frase tipica mia e di mr.Fedo quando uno dei due (in genere lui) vuole apportare qualche modifica ad un progetto e l'altro non vuole scendere a compromessi (in genere io).
source
Ma questa volta la richiesta è arrivata davvero:

Undisclosed

undisclosed

adjective
not made known to the public : not named or identified
- An undisclosed sale of stock
- They settled out of court for an undisclosed amount.

Riservato: non reso noto al pubblico. Innominato o non identificato.

mercoledì 12 giugno 2013

London Bridge is falling down... falling down... falling down.

...E sapevamo che prima o poi doveva succedere.
Ai primi segni di cedimento avevamo chiesto aiuto, ma dopo sommaria ispezione e la solita frase "be carefull! Vengo venerdì con qualcuno e. lo aggiusto." il builder se n'era andato senza lasciare traccia.
A nulla sono valse le telefonate e i messaggi lasciati in segreteria.
Per due settimane la situazione con le piastrelle del nostro bagno è stata questa.
Poi, ieri sera, la sottoscritta si siede sulla tazza per fare pipì e, anziché sfogliare un quotidiano come la maggiorparte delle persone al cesso, si mette a fissare il muro per valutarne i degressi giornalieri...povera stolta!
E' un attimo da quando pensa: "Cazzo: si è allargato ancora!" e la sua mano sfiora una piastrella a quando ...SBRAAAM!-Ahia!
Quattro piastrelle si staccano dal muro cadendo sul braccio della sventurata.
Dalla cucina si sente MR.Fedo: "ODDIO! CHE E'? stai bene???"
Sì, tutto ok...Giuro che le ho solo sfiorate!

Questo è ciò che resta delle piastrelle messe 4 mesi fa:

Chi può dire se sia stato il lavoro inefficiente del builder?... o un'assestamento della casa?... o forse la parete esterna della casa a cui servirebbe "qualche ritocchino" (ma giusto perché siamo pignoli e siamo fissati con i muri portanti)?
....o semplicemente è stata una fatalità!

Negozi di grafica e belle arti a Londra e dintorni.

source
A Londra, si sa, si trova di tutto (ma proprio di TUTTO) e pur non essendo troppo avvezza allo shopping, qualche volta nei negozi ci entro anche io... ovviamente tra i negozi che mi interessano ci sono quelli di Belle Arti, Art & Craft e grafica.

martedì 11 giugno 2013

TEDTalks: Smart Laughs

Oggi vorrei introdurvi un TEDTalks che mi ha molto colpito.
Prima di tutto, credo sia doveroso spiegare cos'è un TED Talks
E' un programma-conferenza in cui una persona parla su un palco di "qualcosa" divertendo il pubblico con le proprie argomentazioni.
 "Uno stand-up comedy, insomma!"direte voi.
Più o meno, la grossa differenza è che gli argomenti principali sui quali si ride sono: Tecnology, Entretainment e Design, TED appunto.

Ho scoperto questo programma poche settimane fa su Netflix grazie a Mr.Fedo che cerca sempre di inculcarmi un po' di cultura (anche se a volte sono recidiva). 
Una delle puntate che mi ha entusiasmato e interessato di più è stata quella di Chip Kidd, designer book.
E stavo già traducendo, grosso modo per appunti, tutto il suo discorso (giuro che avevo già trascritto mezzo video) per condividerlo qui sul blog con voi, quando ho scoperto che il video ha i sottotitoli disponibili anche in italiano. Per cui eccolo qui:


Ve ne consiglio caldamente la visione: oltre che dire cose per nulla scontate è anche uno spasso. Enjoy it!

Se poi vi interessano altri argomenti QUI sul sito del TedTalks potete trovare una playlist di video per nutrire le vostre menti in modo simpatico.

lunedì 10 giugno 2013

My garden

La mia attività domenicale delle ultime due settimane è stata quella di diradare la foresta che stava crescendo in giardino. Ci ho messo un po' dato che non abbiamo un tagliaerba e ho fatto tutto con delle forbici da erba. D'altra parte ho visto che il vicino usa un coltello... per cui non sono la sola messa male!

I spent my last two Sunday's cutting through my jungle garden. It wasn't easy because I only used grass scissors. Anyways: my neighbor uses a knife to cut his grass
Il risultato purtroppo non è perfetto, ma stava diventando davvero un incontrollabile groviglio di ortiche e dovevo fare qualcosa.
Per ora ho lasciato un piccolo cespuglio di saponaria, una malva e... l'ultimo cespuglio di ortiche , che forse taglierò prossimamente indossando adeguate protezioni.

I know it's not a perfect work but our grass was really unmanageable, I needed to do something!
I just let a bush of soapwort (saponaria in the first pictures), some mauve and... nettles.
Ah... ovviamente restano anche i rifiuti che il muratore ci ha lasciato e che abbiamo astutamente spostato in un angolo cieco del giardino, in modo di non vederli dalla finestra.
Sempre meglio di quando siamo arrivati... almeno il grosso della monnezza ce l'hanno tolto.

Ah ... obviously the rubbish that builder has left us in January remains, but we moved it into a blind corner of the garden, so as not to see it through the window.
Still, much better than before though, let me show you how our garden looked like when we arrived here: 
Mi piacerebbe avere dei fiori e curare di più questo piccolo angolo verde, ma non vale la pena spendere soldi mentre stiamo cercando di trovare un'altra casa ( per ora: missione impossibile a quanto pare) per cui mi accontento di non essere invasa dalle erbacce.

I'd like to grow some flowers, but there is no point spending money while we are searching another home (for now: mission impossible it seems).

venerdì 7 giugno 2013

IF: Sweet (croissant)

I like English muffins but now I'd like a croissant!
Did you know thant it is named "croissant" for its crescent moon shape?
This should have been this week's Illustration Frydey ("sweet") but I couldn't do it before yesterday.
Thanks Piccikka: your illustration has inspired my clouds!

Dopo mesi di muffins ora ho voglia di croissant!
Sapevate che il nome "croissant" deriva dalla forma a luna crescente? (tié: pure la lezione di francese!)
Questo sarebbe stato il disegno per Illustration Friday di questa settimana ("Sweet") avevo in mente da un po' il croissant in cielo. Purtroppo sono riuscita a farlo solo ieri pomeriggio. 
Il disegno di Piccikka mi ha ispirato la nuvola!

giovedì 6 giugno 2013

La parola del giorno: frisk


frisk
verb:
to pass your hands over (someone) to search for something that may be hidden in clothing
   -All visitors to the prison are frisked (for weapons) before they'reallowed to enter.



Perquisire: passare le mani sopra qualcuno per cercare qualcosa che può essere nascosto sotto i vestiti.
Adesso sapete cosa vi stavano facendo quella volta in aereoporto...

Liberty


Fino all'altra settimana non ero mai entrata da Liberty, pensando che fosse un posto super-snob e insomma... non troppo interessante per me.
Che sia un posto "chiccosissimo" e dai prezzi esorbitanti non ci sono dubbi, ma è anche una straordinaria esperienza da fare se si è interessati al design, ai pattern, alle stoffe e a tutto quello che può essere decorazione. Liberty è una sorta di museo delle arti applicate che parte dall'800 e arriva fino alle ultime tendenze di stagione.
Per chi non ne avesse mai sentito parlare Liberty è un negozio storico fondato nel 1875 da Arthur Libery un commerciante di sete orientali. I prodotti di Liberty influenzarono talmente tanto il panorama artistico della fine dell'Ottocento da dare il nome alla corrente che si stava sviluppando in quel periodo, altrimenti detta Art Nouveau.
Alcune dei disegni stampati sulle stoffe furono opera di artisti quali William Morris e fin dagli esordi i clienti di Liberty furono artisti come John Ruskin e Dante Gabriel Rossetti.
 L'edificio odierno, in Regent Street, risale al 1925. In origine fu adibito a laboratorio per la lavorazione delle stoffe, tutt'ora mantiene le sembianze di un edificio in stile pseudo-Tudor esteriormente, mentre l'interno è finemente decorato con intagli in stile Liberty appunto.

I quattro piani più uno sotteraneo sono adibiti a punti vendita e collegati visivamente da balconate che danno sul atrio centrale e da uno laterale, illuminati  direttamente dal tetto traslucido bianco che fa passare la luce. Non c'è una netta distinzione fra i "negozi" all'interno, ogni marchio espone i propri oggetti in aree  aperte. C'è però una suddivisione per categoria a seconda dei piani (Moda Uomo, Moda Donna, Regali, Arredamento ecc) e una per stile a seconda dell'area in cui ci si trova: Arredamento di Design, Etnico, Stagionale, Classico.

Un'area è adibita a mobili  di antiquariato del secolo scorso o dell'inizio Novecento e sembra davvero un museo in tutto e per tutto, tranne per il fatto che ogni cosa espone un cartellino con sopra il prezzo. Molti pezzi sono produzioni artigianali fatti su richiesta e lo stile di ogni oggetto ha in sé quest'aurea calorosa e umana.
Un'area è adibita a mobili  di antiquariato del secolo scorso o dell'inizio Novecento e sembra davvero un museo in tutto e per tutto, tranne per il fatto che ogni cosa espone un cartellino con sopra il prezzo. Molti pezzi sono produzioni artigianali fatti su richiesta e lo stile di ogni oggetto ha in sé quest'aurea calorosa e umana.
I prezzi, per me, restano proibitivi e magari molte cose neppure le vorrei in casa: il gusto inglese si sente moltissimo in queste opere, però credo sia un'esperienza davvero stimolante e di ispirazione.
In poche parole: non comprate nulla, ma osservate tanto!

mercoledì 5 giugno 2013

Steps and tiles

 Sulle scalinate delle case di Westminster (the City of Westminster) si possono trovare un sacco di motivi colorati formati dalle piastrelline che ricoprono i gradini. Le più comuni sono a scacchi bianche e nere, ma ci sono anche altri pattern da cui trarre ispirazione!

A lot of coloured patterns cover the steps of houses here in London as you can see in the pictures I took while walking around the City of Westminster. These tiles are a  great source of inspiration!


 
E a quanto pare sono anche un' ottima scusa per mostrarvi il mio ultimo acquisto: le mie scarpine primaverili Dunlop, pagate solo £ 2,99 (circa €3,50)!
Non ne potevo più degli stivali imbottiti, avevo proprio bisogno di un paio di scarpe leggere per la bella stagione e queste mi piacciono un sacco! L'unica pecca è che hanno la suola sottile e se si cammina tanto i passi non vengono attutiti.

These pictures are also a good excuse to show you my new Dunlop shoes, I've paid them only £2.99!
I only had heavy winter boots and some winter shoes, so I really needed a pair of light spring shoes, and I love them so much! The only minus is that they have thin soles and they are not very comfortable if I want to walk around a lot (as I usually do).
In questa gita a Londra ho camminato tantissimo e ho altre foto da mostrarvi...Queste ultime piastrelle qui sotto sono di un posto molto famoso, di cui parlerò nel prossimo post!

These tiles are of a very famous place in London, I 'll show you more photos of it in the next post!

PS: ho un sacco di roba da pubblicare, ma in questi giorni non ho molto tempo da dedicare al blog (oggi pomeriggio sarò nuovamente a Londra) in più la traduzione dei post mi richiede ancora molto tempo e la mano santa di "Fedo correttore di bozze". Vorrei tenervi più aggiornati ma proprio non riesco!

martedì 4 giugno 2013

La parola del giorno: trespass


trespass
verb  
1. to go on someone's land without permission.
-He told me I was trespassing.
-The sign said “No Trespassing.” — often + on
-The hunters trespassed on the farmer's land.

2. old-fashioned : to do something that hurts or offends someone —usually + against
We must try to forgive those who trespass against us.

3. formal : to treat someone unfairly especially by asking for or expecting more than is fair or reasonable — often + on or upon
I hope I am not trespassing on/up on your time. [=I hope I am not using too much of your time]



Oltrepassare: 1.Entrare abusivamente nel territorio di qualcuno.
2. Abusare, fare qualcosa che fa male a qualcuno.
3. Modo formale:"Spero di non abusare del tuo tempo"

lunedì 3 giugno 2013

Elephant and Castle

I often think that by exiting London's tube you can find all sorts of odd and wonderful things... and it's true.
The magic tube can bring you into a new world every time you take it!
So, if you can meet the Paddington bear inside the Paddington station, I believe that in the Elephant and Castle station I can see something like this:

Spesso mi dico che a Londra, uscendo dalla metro, potrei trovare qualsiasi cosa... ed è vero.
La magia della "tube" è di far comparire un mondo diverso ogni volta che si riemerge dal sottosuolo.
Io alla fermata "Elephant and Castle" non ci sono ancora stata, ma, se nella stazione di Paddington hanno fatto una statua dedicata all'Orso Peddington*, chi mi dice che ad Elefphant and Casle non ci sia qualcosa del genere:

I've never been inside Elephant and Castle yet, but I can image a little Elephant playing with the sand,  building a castle.

Mi immagino un elefantino che gioca facendo castelli di sabbia sulle rive del Tamigi, ma mica una statua: un elefante VERO!



*A quanto pare la storia dell'Orso Paddington è famosissima e Londra è invasa da gadget e souvenir di questo orsetto con l'impermeabile... Io sinceramente non ne avevo mai sentito parlare fino a che Mr. Fedo non ha avuto un'epifania e mi ha raccontato che da piccolo era uno dei suoi libri preferiti. L'altro giorno abbiamo trovato la serie animata di Paddington Bear: è veramente carina ed intelligente, non è un granché di animazione, ma la sceneggiatura è ottima... tant'è che ci siamo visti un sacco di puntate di fila.
Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...