venerdì 8 novembre 2013

La mia Gotham City

Questa è una postilla al post di oggi su Canary Wharf.
In effetti non l'ho menzionato, ma per me Canary Wharf è un po' Gotham City, quella dei Batman di Nolan. Ovviamente non mi riferisco ai substrati sociali nel quale prolificano criminali e pazzoidi, ma a vari riferimenti architettonici che mi sono divertita a scovare fra i film e la realtà.
Lascio che siano le immagini a parlare:

Canary Wharf


Canary Wharf è il centro nevralgico della finanza a Londra. Un'isola circondata d'acqua sulla quale sorgono diversi grattacieli e nella quale lavorano principalmente"men in black".

mercoledì 6 novembre 2013

Pumpkin Watching

Nel mio cortile accadono cose...
Vi avevo parlato tempo fa della comparsa del Bambinone D'oro  nel cortile davanti a casa nostra, la statua che campeggiava fino a pochi mesi fa al posto del Gallo Blu in Trafalgar Square.

Ebbene, dopo il Bimbo Gigante, nel periodo pre-Halloween, in cortile è spuntata una zucca.
Ovviamente non poteva trattarsi di una zucca "normale", ma di una zucca gigante... La Zucca! (Il grande Cocomero di Linus, mi suggerisce Acalia).
Insomma: c'è chi fa bird watching, osservando gli uccelli nel loro ambiente naturale, con tanto di mimetica e binocolo, e chi, come me, osserva l'evoluzione di una zucca gigante dalla finestra di casa propria. E la fotografa.
La fotografa non senza aver prima aver trovato un appostamento ideale per essere il più discreta possibile e non essere sgamata dagli omini che lavorano nella fonderia del palazzo davanti e che, in più giornate, hanno fatto il calco della zucca presumibilmente per trasformarla in statua.
Se siete interessati al procedimento con cui si realizzano le statue ho trovato il SITO della fonderia con foto e informazioni interessanti 
La zucca è quella palla ingessata alle spalle dell'omino in rosso.. grossa, eh?
Ormai mi è chiaro che il cortile avrà sempre le sembianze di una discarica a cielo aperto, ma che in realtà è un laboratorio in continua evoluzione, fatto di statue giganti, attrezzi e impalcature che vanno e vengono.
Venerdì scorso il Grande Cocomero è sparito, ma al suo posto è comparsa una Mega Orchidea Bianca, prima nascosta dalle impalcature.
Ora sono curiosa di sapere cosa verrà dopo.

martedì 5 novembre 2013

Cuccioli

Ed eccolo qui: un'altra creatura assieme ad un animaletto dei boschi. I due si sono appena incontrati, ma credo che faranno subito amicizia.

Here it is: a creature with a wild animal in a golden wood. They just met, but I think they will become friends soon.




lunedì 4 novembre 2013

Balla coi tubi II

A grande richiesta (di una sola persona, ovvero Vincent-san) vi racconterò come si è conclusa la faccenda della doccia incontinente iniziata QUI.
source
Come stabilito l'idraulico arrivò il giorno dopo il nostro ritorno in UK annunciato dal solito interminabile trillo di citofono.
Entrò con fare gentile, mi salutò, poi, come in un dejavù, si diresse verso l'ingresso, come aveva fatto l'altra volta, e io, come l'altra volta lo fermai e gli indicai la prima porta nell'ingresso. (Ciccio, il bagno è qui. Non l'abbiamo mica spostato)
"Ehi, ma io sono già stato qui!" In un attimo un barlume di memoria gli illuminò la mente e ricordò:
"Ma questo è lo stesso problema dell'altra volta!"
Bene. Andiamo bene.
"Questo non è coperto dall'assicurazione, non posso aggiustarlo"
Prima che potesse finire la frase, mi era già partito un leggero tic nervoso all'occhio, ma cercai di mantenere la calma con il metodo di meditazione del dottor Banner.
Ripercorremmo le tappe logiche che l'avevano portato nuovamente qui.
Una su tutte il fatto che la prima volta il rubinetto non era stato aggiustato, ergo: perdeva ancora.
Alché si decise di chiedere l'aiuto telefonico da entrambe le parti, per capire chi dovesse fare cosa: lui chiamò la ditta dell'assicurazione, che ancora una volta gli disse che non poteva intervenire, io chiamai mr. Fedo, che parlò con l'idraulico, che gli rispiegò che gli dispiaceva, ma la ditta non lo autorizzava ad intervenire.
Come l'altra volta "Ciao, eh": l'idraulico se ne andò.
Il giro telefonico continuò fra Mr.Fedo e la Landlord*, la Landlord (incazzata) e la ditta, e io che intanto consultavo siti di fai da te per capire se effettivamente eravamo condannati ad una vita senza doccia o potevamo ovviare al problema in qualche modo.
Poi finalmente la Landlord riuscì ad avere un nuovo appuntamento (in teoria per il giono seguente, in pratica due gioni dopo)
Mercoledì mattina sentii bussare timidamente alla porta: era l'idraulico.
Questa era la volta buona, non solo perché non aveva sfondato il campanello con il solito trillo interminabile, ma perché QUESTA VOLTA aveva portato gli attrezzi per lavorare!

Conclusione:
L'idraulico si rivela una persona gentile, e ci dice che purtroppo il malinteso è stato con la ditta che non lo autorizzava ad intervenire, e per questo aveva le mani legate, ma il lavoro di per sé era una cosa da pochi minuti. Si scusa anche per il fatto che i pezzi che sta sostituendo non hanno lo stesso design di quelli originali. e altre cose che sinceramente non capisco.
Sorrido, dentro di me: Rido.
Ma sai a me quanto me ne può fregare del design dei pezzi, dopo tre giorni che mi lavo a pezzi nel lavandino?
Io ho solo bisogno di una cosa, non importa che forma abbia, basta che sia una DOCCIA.


*Inquanto donna dovrebbe essere chiamata LandLADY, ma essendo persona giuridica, posso permettermi di chiamarla Landlord... e poi io mica la conosco.
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