lunedì 21 dicembre 2009

Dentro


"..è il papà di Susanna, questo" indica con una pinza con la quale intanto armeggia una plastica rosa simil-pongo che ha appena reso malleabile scaldandola su una fiammella a gas. Gli strumenti sul bancone, attaccati ad una calamita, sembrano quelli di un'artigiano ma le mani, le unghie, sono pulitissime da medico. Tutt'intorno: denti. Mi tasto l'interno della bocca con la lingua, li conto uno ad uno: sembrano più grandi di quelli che osservo tra i vari calchi e dentiere appoggiate sui ripiani, così piccini e randomici nel loro allineamento, ogni combinazione una persona. Per lui, quelle piccole parti di osso che spuntano dalle rosee gengive, hanno un nome, sono: il signor Tale, la signora Talaltra, il papà di Susanna, ecc.. E' un po' come visitare un museo di anatomia dove i modelli, vivi, hanno lasciato lì una parte di rappresentanza e hanno deciso di farsi un giretto anzichè restare immobili dietro una teca. La parte più interna, le ossa, sono fuori: fuori dalla bocca, fuori dalla carne, tutto è ribaltato, come un vaso di Kline dove la superficie esterna è anche quella interna. E lui può vederti dentro dunque... un po' inquietante in un primo momento, poi ti rendi conto che è solo materia.

domenica 22 novembre 2009

Pilucco marino


Tanto per giocare con un fiore di montagna che non è mai stato al mare: poverino!

Dalla Divina (Inferno XXXIV, 139)


Lavoro vecchiotto e forse troppo ermetico. Togliendo il "forse", mi piacerebbero commenti a riguardo.

Showreel 2009

sabato 21 novembre 2009

Randagi


mercoledì 18 novembre 2009

Zan zan Zan



Fittissimo e assordante. Il ritmo che senti con gli occhi...eppure tutt' intorno: silenzio assoluto.

mercoledì 11 novembre 2009

Ho visto una volpe... credo