martedì 14 luglio 2015

Butser Arcient Farm - Gita alla fattoria preistorica

Butser Ancient Farm, Hampshire
It has been ages since I wrote my last post in English! I'm so sorry, but finally here I come with a new, hopefully interesting, post for you!
Last year the family and schools volunteers at the Archaeological Archive of the Museum of London became the "London regional winner" and the "National (Joint) Winner" of the Marsh Christian Trust.
That means the lovely team to which I belong received money and we chose to do a team activity with it visiting the Butser Ancient Farm in Hampshire.
E' da un po' che non scrivo del mio volontariato all'archivio e non mi esercito con post in inglese (sto diventando pigra), ma oggi vi racconto qualcosa di nuovo.
L'anno scorso il nostro team (family and school volunteers) dell'archivio archeologico del Museum of London ha vinto il premio Regionale e quello Nazionale (con un altro museo) del Marsh Christian Trust.
Significa che fra tutti i musei del Regno Unito siamo stati i migliori e abbiamo ricevuto un premio in denaro. Abbiamo deciso di spendere il nostro premio in una attività di gruppo in una gita alla fattoria preistorica di Butser, in Hampshire.
Mesolithic huts

The Butser Ancient Farm is not just a farm, it is an experimental archaeological site where you can see a replica of a Iron age settlement, some Mesolithic house (work in progress), and also a Roman Villa.
We had the opportunity to visit some Round House and some hut made out of mud and straw and see how a Roman villa looked like. We also had our lunch around a fire in one of the bigger round houses, which was quite nice because the day was quite chilly and it was raining, even if it's summer.
In the villa we tasted some real Roman recipe offered by the staff of the farm and had a chat with a centurion about Roman army!
Roundhouse
Inside a roundhouse
La Butser Ancient Farm non è una semplice fattoria, ma un sito di archeologia sperimentale dove sono state riprodotto un insediamento dell'età del ferro, delle capanne del Mesolitico e una villa Romana.
Abbiamo avuto l'opportunità di vedere dal vivo come erano fatte le Round Houses (capanne rotonde) e le capanne preistoriche fatte di paglia e fango secco, nonché una riproduzione di villa romana basata sui resti di un autentico palazzo rinvenuto in Inghilterra.
Abbiamo inoltre consumato il nostro pranzo al sacco in una delle capanne più grandi, attorno al fuoco, una cosa piuttosto piacevole dato che quel giorno il tempo era tutt'altro che estivo ed è piovuto quasi sempre. Nella villa romana ci sono stati offerti degli assaggi di piatti dell'antica Roma e abbiamo avuto una divertente chiacchierata con un centurione riguardo alle armi e le tecniche dell'esercito romano.
Roman villa
Roman villa inside
Experimental archaeology is a field of study which tries to find out more about History by replicating and testing technologies from the past in the same way men before us used to do. So we also decided to do a workshop about "Copper smelting".
Our guide, Fergus, showed us some rocks from which you can extract metal such as iron, tin, and copper.
In order to extract metals from rocks you have to reach very high temperatures with a kind of "kiln". We used essentially a hole in the ground covered with fresh clay and filled with burning charcoal. We put some piece of grinned copper-rock (sorry I've forgot the name, but it is green and it seems like Malachite to me) and charcoal powder into a little pot right in the middle of the hole.

L'archeologia sperimentale è un campo di studi che si occupa di riprodurre determinate tecnologie usate in passato per testarle e capire qualcosa di più su quello che l'archeologia tradizionale può solo supporre. Per capirne un po' di più noi abbiamo deciso di partecipare ad un workshop di "Fusione del rame"
La nostra guida, Fergus, ci ha mostrato alcune pietre da cui si possono estrarre metalli quali il ferro, la latta, e il rame, appunto.
Per estrarre questi metalli dalla pietra bisogna raggiungere temperature altissime usando una sorta di fornace. La nostra "Fornace" era sostanzialmente un buco per terra coperto di argilla fresca e riempito di carboni ardenti. Dopo aver mischiato in un vasetto del carbone tritato (freddo) e dei pezzi di pietra di rame (mi sembra fosse malachite, una pietra verde-blu che praticamente contiene cristalli di rame), abbiamo posto il nostro vasetto nel mezzo della brace e l'abbiamo coperto con altro carbone.

To keep it hot we used cow leather bellows pushing air into the charcoal. Charcoal and oxygen burning produce carbon monoxide, a purple flame of gas that could be very dangerous, luckily we where outside!
After a while the temperature inside the kiln reach 1000°C, enough to smelt copper. A green flash coming out from the fire is a signal that the process has begun.
At the end of the day we got the pot out from the charcoal, put some fresh water on the rest of the mixed rocks and charcoal and... finally get some nice little balls of red copper!
This activity took us about 3 hours, it's not a easy job to do... but we did it and it was amazing thinking how clever people in the past discovered and used this technology to get copper or iron and make amazing tools!
It has been a beautiful Sunday, thank to all the lovely people that took part in it!
Per mantenere il carbone ardente abbiamo usato dei mantici fatti con pelli di vacca, sofffiando aria all'interno della fornace. L'ossigeno e il carbone bruciando producono monossido di carbonio, un gas  dalla fiamma viola che può essere molto pericoloso in luoghi chiusi, per fortuna noi eravamo all'aperto.
Dopo un po' la temperatura del carbone ha superato i 1000°C, abbastanza perché il rame iniziasse a sciogliersi. Una fiamma verde proveniente dalla brace è stato il segnale per capire che il processo chimico era iniziato.
Alla fine della giornata abbiamo tirato fuori il vasetto e rovesciato il contenuto ancora caldissimo in un altro contenitore, bagnandolo poi con acqua per raffreddarlo e finalmente abbiamo estratto delle piccole palle di rame rosso!
Questa attività è durata circa 3 ore ed è stata abbastanza faticosa... ma alla fine ce l'abbiamo fatta ed è stato interessantissimo scoprire come gli uomini del neolitico fossero così tecnologicamente avanzati per saper fare tutte queste cose senza avere vere nozioni scientifiche dei giorni nostri.
E' stata una domenica bellissima grazie alle spettacolari persone che hanno partecipato alla gita.

23 commenti:

  1. Sono curioso degli assaggi di cucina romana! C'era anche il garum? :P
    Comunque dev'essere stata proprio bella questa esperienza "immersiva". Ancora una volta mi fai rimpiangere di non essere un bambino inglese :D

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    1. Cos'è il garum? Noi abbiamo assaggiato delle albicocche cotte e una specie di focaccia con lamponi freschi.
      Comunque il workshop era per adulti, o almeno il nostro gruppo è formato tutto da adulti, per cui c'è ancora speranza!

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  2. Brava, scrivi in inglese così mi esercito anch'io.
    Gran bella gita, interessante. E complimenti per il premio!

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    1. Sono particolarmente fiera di non aver sbafgliato quasi nulla in questo post è averlo pensato direttamente in inglese traducendolo dopo in italiano :-)

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  3. Stai diventando una vera esperta! Hahaha, attenta al garum!

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    1. Ahahah! Ho scoperto cos'è il garum! In effetti c'è ne avevano parlato al museo,ma per fortuna nostra non era nel menù :-)

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  4. Che figata, voglio farlo anch'io!
    Ho visto delle ricostruzioni di case di diversi periodi preistorici in val camonica e mi pareva già una cosa stupenda, ma questa batte tutto!

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    1. Anche io vidi quelle in Val camonica, le palafitte!!! Ho passato tutte le mie estati da piccola in quei posti e ormai conosco i graffiti rupestri a memoria, devo avere ancora delle schede illustrative di quel museo a Nardo!

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  5. Anvedi sti uomini del neolitico! Ce la sapevano!
    Grazie per queste foto con le nubi, che qui non ne vedo una da mesi!

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    1. Pier, qui ormai fa freddo! Mezz'ora fa mi sono beccata una pioggia improvvisa appena ho messo il muso fuori di casa... Ma presto sarò con voi a soffrire questa afosissima estate italiana.

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  6. wow, che caruccia questa cosa!
    devo dire che gli Inglesi hanno sempre belle idee in questi ambiti

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    1. Se ho capito bene non era intesa per essere una attrazione turistica, ma proprio un sito di ricerca archeologica. poi sono arrivati anche i turisti perché era troppo carina come idea :-)

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  7. Anzitutto, complimenti per il premio! Secondo: ma che bella cosa! Mi piace molto questa fattoria, se fossi bambina mi ci divertirei un sacco...sì, bè..anche da adulta XD LOL

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    1. Ma infatti! E' bello anche da adulti!! :-D

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  8. Bellissima esperienza!!! Mi sembra che londra ti stia offrendo finalmente le belle opportunità che meriti!!! 1000 complimenti per il premio. Sorrisi

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  9. Sono felice che sia stata una bella giornata, e non finisco mai di sorprendermi per quanto Londra (e dintorni) offra di tutto, e sia così diversa in base a quello che si cerca.

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    1. Qui però siamo un bel po' fuori Londra :-D

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  10. È una vera e propria scoperta questa produzione del rame di propria mano :) Saranno pure delle palline, ma se penso che (come scrivono su wikipedia) "il rame è il metallo che l'umanità usa da più tempo", mi sembra che sia l'unica occasione di contatto reale con uomini di circa 9000 anni fa. Non so, mi sa che produrre o riprodurre oggetti di epoche antiche sia notevolmente più interessante che visitare, che so, i Fori Imperiali che non mi comunicano da sè l'importanza di quel periodo storico. Problema mio (dovrei articolare meglio, ma lasciamo così.. :| )
    Fammi ricreare una pergamena egiziana o stampare ad acquaforte e capirò notevolmente meglio.
    Invece solo visite, visite, visite....

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    1. Beh, in alcuni casi visitare le strutture originali è affascinante perché quelle sono state costruite veramente dagli uomini del passato, come anche studiare gli oggetti in archivio: certe cose sarebbero difficili da ricreare con le tecnologie di oggi.
      Però capisco il tuo punto di vista perchè mi succedeva lo stesso quando studiavo chimica e non ci capivo nulla di formule e molecole finché non l'ho studiata applicata ai materiali artistici (nota: non ci capisco ancora nulla, ma ora utto ha più senso).

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    2. Mi è capitato oggi di vedere in tv il tempio di Pestum. Non ci sono mai stato nonostante non sia affatto lontano (due ore e qualcosa, credo) da me. Però, insomma, ha un fascino incredibile. Andrei ad abbracciare una di quelle colonne :) Sarà anche che gioco facile: il tempio, rispetto a molte altre strutture dell'antichità, penso si possa considerare praticamente intatto :)

      ciao :)

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