venerdì 22 giugno 2012

Cocorite!

Ecco quattro cocorite ritagliate in un pomeriggio di ammattimento dovuto all'afa.
Visto che l'estate dovrebbe essere un periodo di relax, e per me relax vuol dire trovare anche il tempo di leggere e risalire un po' da questo baratro di analfabetismo in cui sono caduta per mancanza di tempo, ho pensato di farle in formato segnalibro!
Ho cercato delle carte da parati allegre e colorate adatte all'estate e, come promesso, ho fotografato anche il fedelissimo Cutter che mi ha aiutato nell'impresa.
Ho anche dato loro un nome:
Aureliano (giallo),

 Saulo (verde),

 Dolores (rosso) 

e Jorge (azzurro).

Ma veniamo al dunque e alla ragione vera del post ...
Come è facile intuire da alcuni miei post indisponenti, non mi piacciono i premi a catena di Sant'Antonio: il fatto che queste menzioni vengano assegnate praticamente a tutti i blog espandendosi a macchia d'olio invalida la menzione stessa, per cui evito accuratamente di premiare chiunque con questo tipo di sistema (anche i blog che mi piacciono, purtroppo).
Posso posso tranquillamente ammettere di essere indisponente sul blog quanto nella vita reale.
Ho deciso tuttavia di premiare a modo mio i fedelissimi che leggono i miei "gnommeri" esistenziali e addirittura commentano ciò che scrivo, faccio o disegno.
Questi 4 pappagallini saranno assegnati ai primi 4 followers che scriveranno un commento a questo post, in questo ordine: 1)Aureliano 2)Saulo 3)Dolores 4)Jorge.
Unica regola (per non incombere in sconosciuti opportunisti): dovrete già aver già commentato almeno una volta uno dei post precedenti.
Ovviamente non è obbligatorio partecipare: se pensate di non poter gestire un animale cartaceo o non volete mandarmi i vostri dati (all'indirizzo e-mail che metterò poi) per la spedizione non scrivete nulla o aspettate che i primi 4 abbiano commentato.
Ora mi verrebbe da dire "Via alle telefonate", ma cerco di dominare il mio spirito da Vanna Marchi... D'accoRdo???

giovedì 21 giugno 2012

I post(umi) del matrimonio -Parte Seconda

Nel post precedente ho descritto minuto per minuto la mattinata passata a farmi bella bella bella...nei miei limiti.
Ore 13:e qualcosa... mi arriva il Bouquet (di cui parlerò in un post a parte). Mr. Fedo in mattinata è andato a casa dei suoi per prepararsi, per cui anch'io sono libera di tirar fuori dall'armadio del mistero il mio vestito e con calma prepararmi.
Ore14:20 sono praticamente pronta e nell'attesa mi leggo i libri nuovi che mi sono arrivati per posta il giorno prima (che altro fare?)

mercoledì 20 giugno 2012

Scarpe Rock

Avevo accennato nel post delle Scarpe da Sposa che, prima di "impastrocchiare" le mie belle scarpe bianche,  mi sono cimentata su scarpe un po' meno importanti.
Questo è stato il primo esperimento di pittura su scarpe:

Le chiamo "Scarpe Rock" perché il disegno è ispirato un po' ai tatuaggi e po' po' ai motivi delle tappezzerie tradizionali e il modello è più informale di quelle da sposa, per cui sono molto...Rock! (capitemi e assecondatemi).
 La zeppa in legno-sughero è leggerissima ma da molta stabilità e crea un certo contrasto con la parte superiore in vernice... yeah!

martedì 19 giugno 2012

La Bambina Inconcludente

Per una volta non parlo di me, ma in realtà sì.
 Qualche settimana fa sono riuscita a mettere le mani su un libro molto molto molto carino: "La Giornata della Bambina Inconcludente e altre filastrocche" scritto e illustrato da Simona Ciraolo (Lavieri Editore 2006).
Simona Ciraolo ha frequentato la mia stessa scuola (Scuola Nazionale di Cinema dip.Animazione) qualche anno prima di me, su una scuola in cui vengono ammessi 16 studenti l'anno e gli ex-alunni sono di casa, dovrei conoscerla almeno di vista, ma di fatto non la conosco e me ne dispiaccio, specie dopo aver visto i suoi lavori, tra cui questo libro.
"La giornata della bambina inconcludente..." è un libro per bambini, ma a me i libri per bambini piacciono un mondo. Mi piacciono ancora di più se sono illustrati, e mi piacciono "piuissimo" se sono illustrati bene e parlano di bambini.
Le filastrocche di Simona  raccontano i bambini così come sono senza tralasciare insicurezze e difetti.
C'è il bambino che copia perché non ha fiducia nelle proprie capacità, c'è quella prepotente che ruba agli altri il gelato e c'è la bambina inconcludente che vuol dipingere, cucinare e scrivere, e non riesce a concludere nessuno dei suoi progetti... Inutile dire che mi ci sono rivista a pieno, e forse è anche per questo motivo che ho dovuto avere questo libro.
Che dire dei disegni che trovo semplicemente adorabili ed espressivi, pieni di piccoli particolari che non saprei come definire se non con "vezzeggiativi" di ogni sorta.
Il segno grafico è come uno scarabocchio, si assottiglia e ingrossa sulla stessa linea, finendo spesso in un "ricciolo". I colori della copertina sono delicati, mentre all'interno le immagini sono in bianco e nero, ma grazie al segno grafico così ricco da fare anche da texture, non si resta delusi dalla mancanza di colore, anzi si apprezza al meglio il disegno nella sua purezza.

L'apprezzamento che ho avuto per questo libro (comprato a scatola chiusa) in realtà non mi ha sorpreso più di tanto, d'altra parte sapevo cosa aspettarmi avendo già ammirato con occhi mielosi il meraviglioso mondo di "Marla", film di diploma di Simona Ciraolo, Alessandra Sorrentino (anche Fashion blogger vintage) e Alice Lia. (BLOG del film).

Consigliato a tutte le "bambine" che amano circondarsi di cose belle...


lunedì 18 giugno 2012

PePéPecora

In questo periodo sono un po' presa (lo so... mi sento monotona a scriverlo ormai), per cui non ho molto tempo per produrre nuovi disegni, ma  recupero un po' di illustrazioni fatte in questi mesi per il racconto di Flavio Zene pubblicato sul blog di Tiramisù alle Fragole (ne avevo già parlato QUI).
Tanta lana, tante pecore, e tanti altri animali... se volete saperne di più leggete il racconto! (Venghino siori, venghino! Più gente legge più bestie si vedono!)


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