mercoledì 28 maggio 2014

Case per caso - Parte I - Geffrye Museum

Due nuovi musei londinesi sono entrati nella mia lista di "Cose che prima ignoravo".
Entrambi hanno un concetto in comune: la "Casa", ma i significati sono diametralmente opposti.
Oggi vediamo un museo  sull'abitare, nella prossima puntata... un'abitazione diventata museo (se sapete di cosa sto parlando: vietatissimo svelarlo nei commenti!)

Il Geffrye Museum espone la casa della media borghesia inglese attraverso 400 anni di storia. L'edificio, stanziato in Hoxton (east London) era una vecchia casa di riposo costruita nel 1714 da Sir Robert Geffrye e  divenuta museo nel 1914, dopo essere stata venduta al London County Council su proposta del membri leader del movimento Art and Craft dell'epoca.
Il museo era focalizzato ad ispirare ed educare i commercianti di mobili dell'East End, ma attorno al 1930, l'attenzione del museo si rivolse sempre di più ad un pubblico familiare e all'educazione dei bambini, per far conoscere la vita e gli ambienti domestici del passato.

A hall in 1630
A drawing room in 1830
Il percorso permanente si sviluppa attraverso undici ricostruzioni di ambienti casalinghi che mostrano gli arredi inglesi dal 1600 ai giorni nostri. I mobili sono originali e denotano un gusto estetico differente per ogni epoca. Viene spontaneo confrontare i vari stili, eleggere i pezzi preferiti, trarre ispirazione da materiali e colori e vedere quanti cambiamenti ci possono essere in un salto temporale di appena cinquant'anni di storia.
A parlour in 1695
A drawing room in 1890
A living room in 1965
Al centro dell'edificio è stata mantenuta la vecchia cappella con gli arredi originali, ma nelle stanze attinenti è stata allestita una stanza che si affaccia sul giardino con una parete dipinta a tema paesaggistico-immaginario e una biblioteca di consultazione accessibile ai visitatori che comprende una serie di libri sull'arredamento, sul design e sul giardinaggio. 

All'esterno infatti è possibile ammirare varie tipologie di giardino inglese: il giardino di fronte all'edificio è uno spazio aperto con prato e alberi così come era in origine quando venne fondato l'edificio. Sul retro invece c'è un giardino delle erbe aromatiche utilizzate attraverso i secoli come medicinali e per la cucina, e diverse aiule progettate sul modello dei vari giardini e documenti storici dal Diciassettesimo secolo in poi. Purtroppo il giardino è aperto solo durante la bella stagione, da Marzo ad Ottobre.

17th century period garden - photography Sunniva Harte

Info Utili

Geffrye Museum 
Kingsland Road, London, E2 8EA
Orari: Mart-Dom 10am-5pm, chiuso il Lunedì
Ingresso gratuito (offerta libera)
Sito web: http://www.geffrye-museum.org.uk/

18 commenti:

  1. Vorrei prenotare il salottino del 1830
    *-*

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    1. Ha dei colori stupendi, non si vede tanto ma anche la moquette riprende l'azzurro delle pareti: bella bella! :-)

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    1. Quelle dipinte intendi? è una specie di corridoio eppure sono riusciti a decorare e valorizzare anche quello :-)

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  3. Originale come idea. Una cosa che invidio agli inglesi è la loro inventiva in fatto di marketing. Riescono a costruire musei estemporanei basandosi su concetti generici, mentre noi, pur avendo materiale artistico in abbondanza, non riusciamo neppure ad allestire musei tradizionali.

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    1. Non lo definirei un museo estemporaneo, credo anzi che ci riflettano abbastanza e bene, e che la vera manovra di marketing sia proprio questa: istruire le persone su qualcosa che può diventare una risorsa per il futuro. Questo museo è stato allestito nel '800 per istruire artigiani e commercianti di mobili, questo vuol dire potenziare un determinato settore di lavoro ed è tutt'altro che generico.
      Purtroppo personalmente credo che in Italia ci sia l'attitudine ad "adagiarsi" sulle risorse culturali del passato senza che si riesca a costruire un'educazione per il futuro.

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  4. Il giardino inglese -mi brillano gli occhi!- che meraviglia! Questa casa mi piace molto la ricostruzione che più mi è piaciuta è il drawing room del 1830 :)

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    1. Pensa che il giardino non l'ho ancora visitato bene perché ogni volta arriva l'ora di chiusura del museo prima che io sia riuscita a vedere tutte le stanze dentro e di conseguenza ho pochissimo tempo per fare anche il giro fuori!

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  5. Guardando quegli arredamenti mi viene in mente al calore che doveva esserci in casa :o
    Stoffe, tappeti, tappezzerie ovunque!
    La drawing room del 1830, quella blu, è stupenda.. ma ovviamente sono di parte per il colore ù.ù

    Recentemente mi è capitato di visitare la casa di un mio amico arredata in questo stile senza però alcun tipo di manutenzione, ed è veramente orribile quando arredi così pesanti vengono lasciati al proprio destino... comincia a sapere tutto di sudicio, sporco e malandato. :/
    Gli arredamenti in stile in case moderne e poco curate mi mette a disagio, sento proprio il vecchiume che regna.

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    1. In realtà mettevano tappeti e tappezzerie spesse proprio per combattere il freddo e isolare le stanze.recentemente ho visitato la casa Natale di Shakespeare a Statford upon avon e lì l'inverno arrivava anche a -20gradi!

      Eh, pensa che io soffro ogni volta che vedo i mobili dei pub tutti sfasciati e sporchi... Vorrei restaurarli tutti!

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  6. Ecco, il giardino dove coltivare le erbe aromatiche è il mio sogno proibito!

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    1. Ma basta un balcone per quelle, e il tuo è già stupendo così com'è! ;-)

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  7. Interessante.
    E' un genere di museo che mi manca, la visiterei volentieri.
    Prendo nota ... ;)

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    1. Brava! Ho capito che sei stata poco nella zona ad Est di Londra, te la consiglio per il prossimo viaggio ;-)

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  8. Alla faccia della casa di riposo, è un posto fighissimo! Tutti gli ospizi attuali che mi è capitato di visitare sono posti di una tristezza senza fine >__<

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    1. In realtà è bella dall'esterno, l'interno strutturalmente è solo una sequenza di stanze una affianco all'altra, però con le modifiche che hanno fatto per farla diventare museo è perfetta per l'esposizione.

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  9. Qual era la tua disposizione preferita? :)

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    1. Quella del 1830 era molto bella per i colori, però era un po' troppo "soffocante" per i miei gusti, diciamo che mi piacciono alcuni pezzi di uno stile un po' di un altro... tipo cose più semplici degli anni 60-70 e design scandinavo. :-)

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