mercoledì 28 novembre 2012

Pandora.

Queste giornate passate a stuccare e imbiancare, mi hanno fatto tornare alla mente il periodo in cui lavorai come stagista in un cantiere di restauro dopo aver frequentato un corso di decorazione pittorica... Ma non voglio parlare di me oggi, ma di Pandora.
Ritratto veloce di Pandora
Pandora, il cui vero nome... non lo ricordo: ero talmente abituata a riferirmi a lei con questo appellativo, che talvolta mi sono pure sbagliata e l'ho chiamata così, anziché col suo nome (figura barbina), a mia discolpa posso dire che, dato il personaggio, tale nome le calzava a pennello: con un solo gesto poteva liberare tutte le catastrofi del mondo.
Comunque, Pandora era una mia compagna di corso e per un certo periodo è stata al mio fianco anche durante lo stage.
Arrivò in cantiere ( NdR: una chiesa del Settecento nel centro di Torino) pochi giorni dopo che era iniziato lo stage: i primi giorni era stata assegnata ad un altro cantiere, ma poi, per ragioni "sconosciute", era stata spostata con noi.
Il cantiere consisteva in un ponteggio di circa 9 metri d'altezza, collocato in una delle cappelle laterali alla navata centrale, sulla quale volta c'erano degli affreschi da restaurare. La vedemmo arrivare dall'alto dunque, o meglio, la sentimmo! Mentre io e le altre 2 restauratrici eravamo all'opera sul ponteggio, sentimmo dei colpi sordi, ma tremendamente potenti, giungere da sotto di noi. Quando mi affacciai, vidi Pandora aggrappata ad una delle porte laterali della cappella: uno di quei portoni enormi interamente in legno che ci sono nelle chiese. Siccome ero l'unica a conoscerla ( le altre due non erano stagista, non provenivano dalla scuola, ma lavoravano nel campo già da un po'), le chiesi: "Pandora, sei tu? Cosa stai facendo?"... Pandora alzò la testa a scopetta bionda, mi guardò con fare interrogativo e mi disse: "Ma come si sale lì sopra!?! Non è questa la porta dell'ascensore?"
Come spiegarle che una chiesa barocca non è provvista di alcun ascensore e che per salire sui ponteggi bisogna usare le scale a pioli? Come farle capire che cercare di distruggere un portone ligneo interamente scolpito a mano non avrebbe giovato alla sua entrata in cantiere? Fin dall'inizio l'impresa si presentò ardua.
Pandora, impulsiva ed energica, amava disegnare gatti che sembravano demoni, ma era assai più portata per discipline di forza bruta. Infatti dopo un primo tentativo di ritocco su affresco, andato non troppo a buon fine, la capo cantiere decise di assegnarle la scrostatura di intonaco da un muro, dotandola di martello e scalpello e lasciando a me ciò che venne per sempre ricordato come "l'intruglio di Pandora". Pandora, infatti nel poco tempo che si dedicò al ritocco di affresco (tecnica che consiste, mediante velature di acquerello, nel colorare le piccole parti mancanti dell'affresco lasciate in bianco con il colore circostante), compose in un bicchierino un miscuglio di acqua e acquerello ( si sospetta anche colore a calce e Dio sa cosa) che divenne nero con sfumature verdoni e tale rimase nonostante l'aggiunta illimitata di acqua che avrebbe dovuto diluirlo. In pratica io andai avanti un mese facendo le ombre e tutte le parti più scure dell'affresco con un bicchierino di "intruglio di Pandora", quando il livello del liquido si abbassava, aggiungevo acqua, ma questo inspiegabilmente rimaneva nero!
Intanto Pandora andava avanti a scalpellare... non si è mai saputo precisamente cosa "la capa" le avesse detto di fare, ma lei creò un buco nei mattoni profondo almeno 7cm in quel punto in cui, in teoria, avrebbe dovuto togliere solo l'intonaco.
Scalpellava come una furia, tant'è che un giorno, forse presa dal troppo vigore, le scappò di mano lo scalpello e cadde giù... Dal ponteggio. Un brivido mi percorse la schiena: Sapendo che sotto il nostro ponteggio vi era uno stucco con due teste di cherubini che ornavano l'arcata della finestra... Ebbi un terribile flash: un cherubino trafitto dal letale scalpello ancora conficcato nella testa irrimediabilmente danneggiata... una scena da horror.
Per fortuna lo scalpello si limitò a cadere sul pavimento ( in marmo) nove metri più in giù senza recare alcun danno a statue o ad anima viva.
Non passò molto tempo che a Pandora venne assegnato un nuovo incarico: aiutare il marito della capa a raschiare via uno strato di pittura che nascondeva uno strato sottostante di marmorino. Il compito era assai faticoso, per questo la capa lo aveva assegnato al marito con il supporto di Pandora: perché entrambi non si stancassero troppo prendendo il compito con i giusti tempi. Ma anche qui l'energia di Pandora ebbe la meglio, tanto che riuscì, in un solo giorno, a fare il doppio del lavoro del suo compagno e nei giorni seguenti continuò con tanta lena che... Le venne un'infiammazione alla spalla, si lamentò con la capa e andò in mutua... O per lo meno, essendo stagista, non si fece più vedere in cantiere.
Non si presentò neppure alla scuola per l'esame finale e nessuno riuscì più a rintracciarla... Scomparve nel nulla.
A noi restano questi surreali ricordi e il piacere di sapere che forse, se ancora mi fa ridere a crepapelle ripensare a quei momenti, tanto male non avrà fatto.

Questa era Pandora.

12 commenti:

  1. Questa Pandora sembra il personaggio imbranato di un cartone animato.. ahahah!

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    1. Davvero... Le sue azioni erano surreali!

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  2. Un vero pericolo pubblico! Se falliva anche nell'ultimo incarico la capa probabilmente l'avrebbe subappaltata ad una ditta di traslochi XD
    Almeno, a quanto pare, ha cambiato ambito di studio e ha smesso di far danni nel delicato campo dell'arte XD

    PS quest'estate l'hai sentita la storia della signora che ha restuaurato in modo casereccio un Cristo in Spagna?
    http://www.fanpage.it/come-rovinare-un-opera-con-un-restauro-lo-sa-bene-una-vecchietta-spagnola/

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    1. Diciamo che intuendo con che tipo aveva a che fare, la capa, ha cercato di limitare i danni. Comunque non era una studentella tanto giovane... Aveva circa 40 anni, come molte altre persone del corso...

      Si, ho visto quell'obbrorio: Goffredo ogni volta che lo vede ride, a me però fa un po' pena la signora... È ovvio che non ci sta con la testa.

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  3. Ahaha che elemento! Cercare l'ascensore per il ponteggio nella chiesa del Settecento è già un ingresso in scena niente male. Mentre leggevo anche io pensavo al restauro del Cristo di cui parla Acalia, sembra impossibile che esistano persone capaci di tali scempi, ma tu evidentemente ne hai conosciuta una!

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    1. Infatti quando ho saputo che sarebbe arrivata da noi mi sono alquanto preoccupata... Già sapevo che non sarebbe stato facile.

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  4. Cose da non credere finchè non le vedi coi toui occhi XD.

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    1. Sembra assurdo, ma in quel corso c'erano degli elementi del genere, lei forse era la peggio, ma insomma ...

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  5. Hanno avvistato Pandora in una ditta di demolizioni con la dinamite in Russia

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  6. Risposte
    1. io sono buffa, lei era un pericolo pubblico ;P

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