Ciao, mi chiamo John Smith,
Non ha molta importanza che esso sia un nome maschile, tanto ho la stessa probabilità di vederlo scritto su un documento ufficiale quanto quella di vedere il mio vero nome trascritto correttamente o vedere un unicorno brucare le piante del mio balcone.
Lo so che con un nome straniero (e in più un cognome abbastanza lungo) non è facile che tutti apprendano al primo tentativo come si pronuncia e tantomeno come si scrive: è capitato a tutti di sentire il proprio nome storpiato (a me capita anche con italiani) e capita a tutti di commettere qualche errore, non è un dramma. Comincia a diventarlo quando per qualche strano allineamento astrale, tutte le sfighe convertono su di te. Mi spiego meglio:
Per prima c'è stata la tessera sanitaria.
Registrazione all'NHS (servizio sanitario inglese) fatta in contemporanea con Mr.Fedo: a lui arriva la tessera con tutti i dati scritti correttamente, a me arriva una tessera per una fantomatica Mrs.ParFecchini. E... devo farmela rifare.
Poi la registrazione per il volontariato all'Archivio in cui io segno entrate ed uscite come Clyop ... hop hop.. urrà!
Ora, dopo un anno e mezzo che vivo all'estero (meglio tardi che mai), ho deciso di farmi il NiN°, ovvero il National Insurance Namber (Numero di previdenza sociale, necessario per lavorare in UK) meglio conosciuto come "Nino".
Il processo per averlo mi ha sempre terrorizzata, per questo ho aspettato tanto per farlo, ma in fondo non dovrebbe essere nulla di tremendo (se si sa l'inglese almeno un po').
Bisogna prendere un appuntamento via telefono in cui ti chiederanno Nome, Cognome, varie generalità e poi ti assegneranno un numero e ti danno un appuntamento per un colloquio. Se tutto è a posto, otterrai il tuo Nino, dopo circa due settimane tramite posta.
Allora iniziamo con la telefonata: effettuata con il telefono di casa , che fino ad ora non abbiamo mai attaccato ed è per cui è al minimo di batteria e non manca di farmelo sapere ogni 30 secondi con un segnale acustico che mi perfora il timpano e mi impedisce di capire cosa mi sta dicendo la persona dall'altra parte dell'apparecchio:---biiiiip----
Allora iniziamo con la telefonata: effettuata con il telefono di casa , che fino ad ora non abbiamo mai attaccato ed è per cui è al minimo di batteria e non manca di farmelo sapere ogni 30 secondi con un segnale acustico che mi perfora il timpano e mi impedisce di capire cosa mi sta dicendo la persona dall'altra parte dell'apparecchio:---biiiiip----







