venerdì 3 maggio 2013

Londra lungo il fiume.

Westminster Bridge (1)
Giovedì scorso c'è stata un'altra stupenda giornata di sole, così mi sono rifiondata a Londra.
Ci ero già stata Martedì, ma le occasioni di bel tempo qui vanno prese al volo!
Come al solito sono scesa a Westminster, ma questa volta ho attraversato il ponte per fare una passeggiata lungo il fiume.
Sulle rive del Tamigi (2)
 Last Thursday was a sunny day and I went to London... again, just like I did on Tuesday: good weather is always a good chance to take the train to London.
As usually, I took the tube to Westminster, but on Thursday I decided to take  a walk along the river.

Ho deciso di tracciare una piccola mappa del mio tragitto (spero sia comprensibile) : anche questo è il solito percorso da turista, per cui c'è poco da dire, ma con una cartina sott'occhio potete farmi compagnia lungo la passeggiata. Che ne dite, vi va?
I have drawn a map of my journey, so you'll be able to follow me along the way. Will you join me?
Landscape of St.Paul's Cathedral (3)
Siamo sul Tamigi lungo South Bank, dove c'è il London Eye per intenderci: la ruota panoramica di Londra, ma ci sono anche un sacco di gallerie d'arte, locali, bancarelle di libri usati, piste per skaters e negozi di artigianato. Gabriel's Wharf è appunto una piazza circondata da localini e piccole botteghe colorate.
Gli edifici sono pper lo più moderni/industriali e in cemento armato.
Here we are at South Bank along the Thames, under the London Eye. We can find a lot of art galleries, craft shops, second-hand books stands, and skaters. Gabriel's Wharf is a beautiful plaza surrounded by art, craft shops, and restaurants.
Gabriel's Wharf (4)
The Queen's walk (2)

Attraversando il ponte dell'Embakment ci si ritrova invece in una Londra più "classica"
Crossing the Embakment bridge
Crossing Embankment Bridge, we come back to a more classic looking London.
Northumberland Ave (5)
Northumberland Ave (5)

Ma anche un po' esotica.
...but also a little bit more exotic.

Charing Cross (6)
St.James Square (7)
St.James Square (7)

giovedì 2 maggio 2013

La parola del giorno: destination



destination
plural des·ti·na·tions [count: a place to which a person is going or something is being sent
  • After stopping for lunch, we continued on toward/to ourdestination.
  • The package reached its destination two days later.
  • He enjoys traveling to remote and exotic destinations.
  • popular tourist destination
  • We traveled through three states before reaching our finaldestination.
  • destination restaurant/resort [=a restaurant/resort that peopleare willing to travel a long distance to go to]
destinazione: un posto in cui una persona sta andando o è stata mandata.

IF Farewell

Here my "Farewell" for Illustration Friday.
Can't say "Farewell" without letting a piece of your heart in it.

Questo è il mio "Farewell" (Addio) per Illustration Friday.
Non si può dire addio senza lasciarci un pezzo di cuore.

mercoledì 1 maggio 2013

La parola del giorno: overwheling



overwhelming:
[more overwhelmingmost overwhelming1 : very great in number,effect, or force
  • The response was overwhelming.
  • overwhelming [=very strongevidence/support
  • an overwhelming majority/success
2 — used to describe something that is so confusingdifficult, etc.,that you feel unable to do it
  • She found the job overwhelmingat first.
— over·whelm·ing·ly adverb
  • The town voted overwhelmingly for the new library.
  • an overwhelmingly difficult task

1. Molto grandi in numero, effetto o forza. Opprimente.
2.Usato per descrivere qualcosa di confuso, difficile, qualcosa che non si è in grado di fare.


Verde acido

Una ragazza mi ha fatto un autoritratto sulla metro.
Ecco: se incontrate una così per le strade (e sulla tube) di Londra è molto probabile che sia io.
Però occhio: deve avere l'aria diffidente e un borsone del Carrefour con dentro la giacca a vento che non sta nello zainetto! (sento che diventerà di tendenza).
E' già Maggio, sono 4 mesi che ci siamo trasferiti in UK, ed è evidente che, tra tutte le altre cose che devo fare, DEVO disegnare di più.
Ho una miriade di pensieri che mi passano per la testa eppure non riesco ad indirizzarli da qualche parte, non riesco a fare programmi, a gestire il mio tempo.
L'ora d'Inglese è l'unico punto cardine della giornata, roba che se fossi stata così costante con un qualsiasi sport ora avrei un fisico rimodellato. Un'ora al giorno di corsa, ogni giorno, tutti i giorni (escluso il week end) ad esempio: a quest'ora starei pensando di potermi iscrivere alla maratona, magari senza pensare di vincerla, ma sarei in grado di correre un po' più di 11 minuti senza stramazzare al suolo e il cambiamento si vedrebbe di netto.
 E invece con la lingua inglese mi sento migliorata? No. Mr. Fedo dice di sì. Io... vorrei uccidere tutti quelli che prima di partire mi hanno detto "In un mese impari tutto!" e comunque: per me è NO.
Ecco magari ora riesco a comporre delle frasi di senso compiuto, ma è difficile fare un dialogo quando non hai nessuno con cui parlare.
A Febbraio ho fatto un colloquio per entrare in un gruppo di volontariato, giusto per non stare sempre chiusa in casa e fare qualcosa di utile impratichendomi con la lingua. Il colloquio è andato bene, ma dopo un mese nessuna delle associazioni mi ha chiamato. Ho riscritto alla persona che mi aveva fatto il colloquio e  scopro che tale persona non lavora più lì. Se voglio devo contattare in prima persona le associazioni, cosa che avevo già fatto e che per risposta mi avevano indirizzato al colloquio preliminare. Un cane che si morde la coda. 
Ho molto tempo libero, sono fortunata e cerco di ripetermelo.
Sentire commenti come "Londra! Ah, come ti invidio!!!" mi fa pensare:
-Potrei fare di più... e non ci provo nemmeno.
-Potrebbero mettersi nei miei panni... ma non ci provano nemmeno.
Accidia vs Invidia. Bella lotta.
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