martedì 14 ottobre 2014

Museum of Childhood

Did you know that my favorite museum in London, the Victoria&Albert Museum, has a secondary site dedicated to Childhood too?

Sapevate che il mio museo preferito qui a Londra, il Victoria&Albert Museum, ha anche una succursale dedicata al mondo dell'infanzia? 
Avevo infatti detto che, secondo me, il V&A Museum non è uno dei primi posti da visitare con prole a seguito: non che non ci siano attività interessanti per i più piccoli anche lì, ma, secondo me, ci vuole una certa maturità per apprezzarlo a pieno.

The Museum of Childhood is a branch of the V&A Museum's collection, but it mainly collects objects, toys, books, and furniture concerning Children.
In my opinion, if you are looking for a museum that could really engage your children, this could be one of the top choices. In fact, despite my love for the main V&A Museum, which has several interesting activities targeted to young people,  I think it would be better suited to teenagers and adults.
Per fortuna esiste il Museum of Childhood, che è sempre parte della immensa collezione proveniente dal V&A, ma ha una sede staccata (nell'East End) ed è interamente dedicato al mondo dell'infanzia: dai giochi (di tutte le epoche), all'educazione, e agli oggetti per i neonati.


lunedì 6 ottobre 2014

Animaletti in feltro

Un mese fa mi proponevo di vedere Settembre come un nuovo inizio, troppo spesso mi sento immobile e resto a rimuginare sui miei pensieri senza fare concretamente nulla. Purtroppo non c'è niente di peggio che non avere obiettivi e continuare a pensare cosa poter fare per averne.
Io non so se sia una cosa positiva o no, ma ho deciso di smettere di pensare, per un po' almeno, e focalizzarmi sulle cose che, nel bene e nel male, non posso smettere di fare, perché forse sono proprio quelle cose che definiscono chi sono e possono aiutarmi, se non a trovare risposte, a stare meglio.
Ho iniziato a ricamare una borsa, come primo esperimento di cucito, perché ciò a cui non posso rinunciare è provare tecniche nuove. Poi ho pensato che sarebbe stato bello creare altre cose con ago, filo e feltro, anche se nessuno mi ha mai insegnato seriamente a cucire.
L'intenzione era di iniziare con cose facili, ma io non sono capace di semplificarmi la vita, e ho fatto di testa mia, sperimentando ogni giorno qualcosa di diverso.
Non mi sono fatta condizionare troppo dall'ottenere un risultato: devo ancora imparare tanto prima di fare cose serie.
Chi segue la mia pagina di Facebook o il mio profilo Instagram (ora ho messo anche il banner qui a lato) ha potuto vedere giorno per giorno questi esperimenti.

mercoledì 1 ottobre 2014

Profumi ed essenze dagli antichi Romani

Uno degli incontri di questa estate al Museum of London è stato un laboratorio per scoprire i profumi (essenze, olii e spezie) usate dagli Antichi Romani.
source
Le attività erano concentrate sulle percezioni sensoriali perché la giornata era dedicata ad un gruppo di bambini con "Special needs". Con questo  termine, molto generico, si includono bambini con particolari problemi di apprendimento e/o handicap di tipo fisico (cecità, sordità ecc..).
L'andamento di questi incontri può essere del tutto imprevedibile, ma in questo caso gli animatori e il personale del museo hanno saputo organizzare le sessioni al meglio, e personalmente posso dire che anche i bambini e le famiglie che hanno partecipato sono stati eccezionali.

martedì 23 settembre 2014

La borsa ricamata del Bradipo Ginnico

Finalmente ho sperimentato i fili da ricamo acquistati su internet!
Era fa un po' che avevo voglia di cimentarmi in questa tecnica. Dunque, approfittando dell'ordine con cui avevo preso i ferri circolari per la maglia (che sto continuando, eh! Solo che mi ci dedico solo alla sera mentre guardo la tv e vado a rilento) ho acquistato anche un "cerchio" da ricamo e un sacco di fili coloratissimi.
Il cerchio, non so se ha un nome specifico, ma serve per tenere teso il tessuto mentre si ricama. I fili costavano poco, e sono davvero tantissimi, quindi: affarone!
Peccato che poi ho aspettato mesi prima di utilizzarli, pensando a cosa potessi ricamare. Alla fine ho deciso di abbellire una borsa di tela su cui avevo già stampato due bradipi che avevo intagliato col linoleum. La stampa era un po' troppo piccola su quella borsa e non rendeva bene, allora ho deciso di dare un po' di colore e qualche scintilla in più ai miei bradipi, usando i fili.
La scritta "Sloth Gymnast" purtroppo era davvero piccola e non è chiarissima, ma i bradipi ora hanno un po' di sprint in più: shimmering fire!
Non essendo ancora esperta ho scelto punti semplici e un po' casuali, cercando di non lasciare mai troppo filo libero sul retro, cioè all'interno della borsa, e fare un lavoro pulito, in modo che non si agganci alla roba che metto dentro (per dire: credo che i professionisti l'avrebbero foderata, ma ora non andiamo troppo oltre). Per sicurezza uso un po' di garbo in più del solito, ma finora non ha dato problemi.
Io uso questa borsa per la spesa "leggera", ma ne ho altre due di tessuto più robusto, ed è un piacere non dover più accettare tutte quelle borse di plastica che di norma vengono date al supermercato (anche se compri uno spillo ti danno una borsa!)
"I've got my bag, thank you!"

venerdì 19 settembre 2014

Risposte Suffragette.

In QUESTO post vi ho raccontato della finale del London Knowledge Quiz, proponendovi le domande a cui si sono sottoposte le classi delle scuole secondarie finaliste. In particolare ho trascritto le domande relative alla storia delle Suffragette, dato che la mia squadra aveva scelto questo come tema. 
Bravi quelli che hanno provato a rispondere, bravi anche quelli che hanno ammesso di non sapere nulla senza barare e bravi quelli che non hanno voluto sbilanciarsi dicendo assurdità, BRAVI TUTTI, perchè, come avete visto, non era per nulla facile come quiz!
Ecco qui le SOLUZIONI (che fa tanto Settimana Enigmistica):
Fazzoletto per il Women's Sunday e spilletta a martello
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