venerdì 14 dicembre 2012

La Cucina (o tinello)

Mi sbaglio sempre definendo il cucinino, cucina e "tinello". Sarà che sembra un vezzeggiativo, ma quando sento la parola "tinello" la collego sempre a cucinino, comunque, onde evitare equivoci: parliamo della cucina!
Questo era il suo lo stato quando ho iniziato i lavori:
Pareti, al solito, con i segni del nuovo impianto elettrico, grigie, tranne una parete a contrasto in bianco. ( dopo il salto: la stanza come è adesso)

Io non ho differenziato le pareti, ma ho steso una base unica su tutto, tranne il soffitto bianco.
Manca ancora la porta, ma deve ancora essere riparata dato che il vetro era stato sfondato dai precedenti inquilini...
Prima
Il colore che ho scelto, per illuminare e rendere più accogliente la sala in cui si mangia è stato un giallo banana (giallo chiaro non troppo caldo, con una punta di giallo acido).
Dopo
Ho scelto questo tono prendendo in considerazione l'epoca dell'appartamento e la palette di base che avrei utilizzato. Ho scoperto in seguito che in origine quella stanza aveva proprio un colore molto simile.

Ora, non tanto per il fatto che si può essere più o meno abile in questi lavori di imbiancatura, e purtroppo alcuni pasticci li faccio anch'io... ma se decidete di dare il bianco in casa, magari sarebbe utile non insozzare tutto il battiscopa con il colore e poi, soprattutto, non pulirlo!
Il colore pulito con una spugnetta umida, anche 2 giorni dopo si leva con facilità, se però si lasciano passare mesi (o anni) il lavoro diventa tragico. Io ho dovuto scrostare questo imbrattamento con una spatola perdendo un sacco di tempo. Ci sarebbe voluto veramente poco: una passata di spugna e via... sigh!
A proposito di pulizia... neppure questa stanza era particolarmente linda.
Il disgustoso Rufus.
Questo "esserino peloso", che ho chiamato Rufus, è ciò che ho trovato pulendo i termosifoni, impresa che non è necessario fare spesso, ma almeno una volta all'anno, mi pare essenziale!

Consigli utili:
-Il bianco ha più alto valore coprente che qualsiasi altro colore, se dovete passare da un colore scurissimo ad uno molto chiaro è consigliabile passare una mano, anche molto diluita di bianco. Io in realtà utilizzando il giallo (che ha una componente di bianco molto elevata), ho dato direttamente quello, ma per coprire interamente il grigio ho dato tre mani, anziché due come al solito.
Se scegliete il rullo per colorare (io lo preferisco rispetto al pennello per la texture ruvida che lascia sul muro) ricordatevi sempre quando passate vicino agli angoli di mettere la parte con la stanghetta di metallo dalla parte opposta alla parete vicina. In questo modo eviterete di graffiare e macchiare il muro nel caso vi scivolasse il rullo (capita, fidatevi!).

8 commenti:

  1. Ciao Rufus.. mi dispiace che ti abbiano sfrattato ma se non paghi l'affitto non puoi vivere lì.. vedrai che troverai una nuova casa in cui alloggiare!

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    1. Ehm... Mi sa che non era l'unico a non pagare l'affitto.

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  2. Hanno rotto la porta? Non è che i tuoi simpaticissimi inquilini erano parenti dei miei?
    Bè, almeno i miei l'affitto lo pagavano (questi, in precedenza l'appartamento era stato occupato -.-).
    Io ho trovato dei rufus con un sacco pellicine di tarma dentro, non sapevo se svenire o vomitare.

    Passando ad argomenti più felici, quel giallo è fantastico! Pensavo di mettere un colore molto simile, forse un pelo più caldo, in salotto per renderlo più accogliente. Però devo tenerlo chiaro perché è una stanza minuscola. Invece come cucina quella sembra spaziosissima e fantastica, che invidia!

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    1. Eh, guarda , una brutta storia quella degli inquilini... Ora che lo diventeremo noi spero di non rovinare nulla e lasciare la casa come me l'hanno affidata.

      Sono contenta che ti piaccia! Io scelgo sempre i colori un tono più chiaro di quello che vedo sulla carta, perchè poi in grande fa un altro effetto.

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  3. Ho un colore simile nella mia cucina! (Che come sai, sarebbe ora di rinnovare...)
    Io non riesco a usare il rullo, faccio un casino pazzesco! Schizza dappertutto e per coprire bene devo premere forte e dopo 5 minuti non mi sento più il polso! (Ho appena dipinto una parete - non di casa - e sono andata di pennello, che faccio prima!)

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    1. Ah, ma anch'io schizzo! Il peggio è fare il soffitto: dopo un po' ho gli occhiali a puntini, però col pennello non riesco ad essere così omogenea e dimetto di più!
      Non pressare troppo il rullo, piuttosto diluisci il colore di più.

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  4. mi propongo per metter su un'impresa edile appena passata questa odiosa crisi!!!sorrisi

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    1. A me piacerebbe fare la "muratora", sai?

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