martedì 24 gennaio 2012

Tutorial disegno 07 -Acquerello come colorare

Ci sono diverse tecniche per colorare con l'acquerello a seconda del risultato che si vuole ottenere.Per riuscire al meglio in queste tecniche, è necessario avere l'attrezzatura giusta, ovvero:
Un pennello tanti tratti differenti.
un pennello che "tenga la punta", vuol dire un pennello che pur avendo le setole morbide, se ci passate un dito sopra e lo accarezzate, torna nella forma originale, a punta, e non rimane come una scopa. Io solitamente uso pennelli tondi sintetici piuttosto grossi (misure da 8 a 20) perché mi permettono di prendere più acqua e colore e a seconda di quanto premo sul foglio posso avere una linea larga o sottilissima(essendo a punta). Una buona marca è la "da Vinci" e la trovate nei negozi di belle arti,  non è economicissima ma se volete un risultato decente evitate i pennelli da "brico center" a cui incollano la punta  per farla sembrare rigida e appena li mettete in acqua si sformano.
Il mio set artigianale.
Sempre per un discorso qualità, sappiate che gli acquerelli si trovano sia in tubetto che in pastiglie, ma le pastiglie non sono quelle placchette tonde per bambini che trovate nei supermercati. I prodotti per bambini hanno una  consistenza polverosa e se bagnati hanno una bassissima saturazione di colore (penso dipenda dai pigmenti che ci sono dentro).  Gli acquerelli in pastiglie li trovate in piccole "scatoline" bianche singoli o in set e sono solitamente lucidi, e quando vengono bagnati sono molto intensi. Quelli in tubetto sono la versione pastosa di quelli a pastiglie, ma se ne mettete un po' su una tavolozza e li lasciate essiccare potrete tranquillamente utilizzarli un'altra volta bagnandoli e sciogliendoli nuovamente.
Altra cosa importante, che io dimentico sistematicamente di prendere prima di iniziare il lavoro è un fazzoletto di carta o scottex, per asciugare l'eccesso di acqua o le sbavature e pulire il pennello.
La punta del pennello assorbe e rilascia i liquidi.
Ovviamente vi servirà anche un bicchierino con dell'acqua pulita dentro (va cambiata quando diventa grigia se no macchia il foglio).
Dopo che vi sarete procurati il necessario è bene fare qualche esercizio per prendere dimestichezza col pennello, e la tecnica migliore per imparare ad essere precisi è la campitura piatta a velature.
Prendete il pennello e immergetelo in acqua, in modo da caricarlo, poi bagnate la pastiglia e sciogliete un po' di colore, assorbitelo col pennello e scaricatelo su un piattino-tavolozza di plastica premendo un po' la punta in modo che il colore liquido si depositi sulla tavolozza.  Ripetete più volte l'operazione per avere colore a sufficienza per colorare l'area che vi interessa. Se volete mischiare due colori, pulite in acqua il pennello prima di sciogliere un'altra pastiglia, e poi mescolateli col pennello sulla tavolozza. Non occorre che il colore sia troppo intenso, perché appunto potrete passare un'altra velatura (anche di un altro colore) quando si sarà asciugato.
Caricando il pennello di colore, tenete il foglio inclinato e cominciate dall'alto fate in modo da avere sempre una goccia bagnata in basso e quando avrete scaricato tutto il colore del pennello, ricaricatelo e trascinate giù la goccia, così via fino a campire tutta l'area. Alla fine resterà la goccia con acqua in eccesso che andrà pian piano "aspirata" col pennello scaricando poi  l'acqua delle setole sul fazzoletto.
Se sbagliate e uscite dai margini, non aspettate che si asciughi troppo e strofinate il pennello imbevuto d'acqua fino a cancellare l'errore, o diluitelo e poi tamponate con il fazzolettino.
Un'altra tecnica che potete utilizzare per sfumare un colore da più scuro a più chiaro è partire con un colore ben saturo, sciogliendo una maggiore quantità di colore per intensificare la tinta, e man mano aggiungere alla goccia più acqua in modo da diluire il colore gradualmente.
Potete anche creare sfumature a più colori inumidendo prima la carta, poi passando una pennellata di un colore e vicino un altro colore, in modo che l'acqua fonda i due pigmenti con una gradevole sfumatura. Questa tecnica si usa spesso per le sfumature del cielo.

In questo video ho usato tecniche diverse per colorare le foglie e i fiori, per mostrare l'effetto di ognuna.

Per visualizzare i tutorial precedenti cliccate QUI


6 commenti:

  1. Che bello.. a me piace un sacco la colorazione ad acquerello ma non sono capace.. devo riprovare! *_*

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie Nyu! Prova e riprova, se hai dubbi dimmi e cerco di dare altre spiegazioni.
      Per un pelo mi sono ricordata di pubblicare il post 'sta mattina: è due giorni che non sto bene e temevo di non farcela, per questo il video è così lungo...Portate pazienza!

      Elimina
  2. Io con gli acquerelli ci giocavo da piccola, con quelli da supermercato terrificanti. Mi sono sempre chiesta perchè diavolo colorassero così poco (motivo per cui normalmente preferivo le tempere).
    Come al solito ottimo tutorial ^^

    RispondiElimina
    Risposte
    1. A me da piccola non disturbava più di tanto usare gli acquerelli farlocchi, ma quando provi quelli veri sembra tutta un'altra cosa. Piuttosto: non ho scritto il prezzo delle 2 pastiglie che ho preso perché ho visto che il set di colori costa molto meno, meglio comprare quello... (anche se mi mancavano solo 2 colori)

      Elimina
  3. Utile utile utile, se va tutto bene seguirò i consigli nel weekend

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie grazie grazie, W i weekend pittorici!

      Elimina

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...